Vai su Rivalutazione monetaria e calcolo interessi legali

Contratti


Via inflazione programmata, aumenti giorno dopo scadenza

Roma, 2 ottobre 2008

Via l'inflazione programmata, al suo posto è previsto un nuovo indicatore previsionale triennale basato sull'indice armonizzato europeo (Ipca) con una correzione che riguarderà esclusivamente l'inflazione importata di prodotti energetici; verifica degli scostamenti tra l'inflazione prevista e gli andamenti effettivi, che darà luogo a un recupero entro la vigenza del triennio contrattuale aumentando i minimi tabellari; gli aumenti contrattuali definiti dai contratti nazionali decorreranno dal primo giorno successivo alla scadenza del contratto precedente.

Sono questi alcuni degli emendamenti sindacali accolti ieri da Confindustria e che, secondo quanto si apprende, faranno parte del testo finale sulla riforma del modello contrattuale che sarà presentato al tavolo negoziale del 10 ottobre.

Restano ancora da definire i criteri di applicazione della base di calcolo per gli aumenti, che sarà riferita agli elementi retributivi nazionali. Per quanto riguarda il secondo livello di contrattazione viene stabilita la sua piena legittimità a livello aziendale o alternativamente territoriale, secondo le previsioni contrattuali.

Le parti chiederanno congiuntamente al Governo di incrementare e rendere strutturale la decontribuzione, prevista dal protocollo del welfare, e la detassazione degli aumenti salariali di secondo livello.

Il documento finale chiarirà un miglior funzionamento del secondo livello di contrattazione. Sarà poi inserita una clausola di garanzia retributiva.

Per chi non effettuerà la contrattazione di secondo livello o non avrà avuto aumenti negli ultimi 4 anni, è infatti previsto un elemento di garanzia retributiva, la cui quantità sarà definita dai singoli contratti da erogare sempre nel triennio contrattuale.

Sul punto delle sanzioni, il testo conclusivo prevede che eventuali controversie applicative delle regole stabilite vengano affrontate con procedure di raffreddamento e conciliazione tra le parti sindacali e datoriali che, se non risolte prima, potranno arrivare fino a un arbitrato, sempre regolato dalle parti.

 Eventuali decisioni dell'arbitrato non potranno in nessun caso riguardare lavoratori o delegati, ma solo le organizzazioni sindacali e datoriali nella più esplicita reciprocità.

Articolo correlato

Tasso di inflazione programmato dal Ministero dell' Economia



Studia ed analizza online i dati dell'inflazione Italiana con pochi clic su http://www.rivaluta.it/inflazione.htm

RIVALUTA.it offre gratuitamente ai propri visitatori la possibilità di elaborare le serie storiche dei dati relativi all'inflazione Italiana, AREA EURO e US

Ultimi  comunicati Ufficiali sull'inflazione

Ultimi comunicati Ufficiali sulla stima  dell'inflazione

Visualizza la serie storica dell'inflazione media e leggi i dati mensili relativi ad un anno da te scelto

Visualizza i valori dell'inflazione medi, minimi e massimi in un intervallo temporale da te scelto

Strumento per prevedere empiricamente l'inflazione

Cosa aspetti ad inserire www.rivaluta.it tra i tuoi bookmark Economici?

* L'inflazione nell'Euro area è misurata dall'indice MUICP ('Monetary Union Index of Consumer Prices’ come definito in Council Regulation (EC) No 2494/95 of 23 October 1995) il quale è l'aggregato ufficiale dell'Euro AREA.
Euro area inizialmente includeva Belgio, Germania, Irlanda, Spagna, Francia, Italia, Lusssemburgo, Olanda, Austria, Portogallo e Finlandia.
La Grecia è stata inclusa dal 1 gennaio 2001, Slovenia da genaio 2007, Cypro e Malta da 1 gennaio 2008 , Slovakia da 1 Gennaio 2009 e Estonia da Gennaio 2011

Inflazione MUICP (13) 13 paesi (entra la Slovenia)
Inflazione MUICP (15) 15 paesi (rispetto al precedente entrano Cypro e Malta)
Inflazione MUICP (16) 16 paesi (rispetto al precedente entra la Slovakia)

 

English version

* Euro area inflation is measured by the MUICP (’Monetary Union Index of Consumer Prices’ as defined in Council Regulation (EC) No 2494/95 of 23 October 1995) which is the official euro area aggregate. The euro area initially included:
Belgium, Germany, Ireland, Spain, France, Italy, Luxembourg, the Netherlands, Austria, Portugal and Finland. Greece was included from 1 January 2001, Slovenia from 1 January 2007, Cyprus and Malta from 1 January 2008 and Slovakia from 1 January 2009. Estonia will be included in the calculation of euro area inflation for January 2011. New Member States are integrated into the MUICP using a chain index formulaù


** EU inflation is measured by the EICP (’European Index of Consumer Prices’ as defined in Council Regulation (EC) No 2494/95 of 23 October 1995) which is the official EU aggregate. The EU included 15 Member States until April 2004, 25 Member States from May 2004 until December 2006 and 27 Member States from January 2007. New Member States are integrated into the EICP using a chain index formula.

Google

Qual è l'ultima pagina visitata su Rivaluta.it? Eccola

Top Articoli

© Copyright RIVALUTA.it - Tutti i diritti riservati