Un capitalismo nuovo di zecca, quello dei consumatori

Crisi economica, altro che crisi finanziaria!

a cura di Mauro Artibani

Il meccanismo produttivo si è incagliato nel dover smaltire l’offerta con Redditi insufficienti.

Questo il fatto. Si tenta ora di riparare il guasto fornendo sussidi, bonus, social card. Si approntano sgravi fiscali, detassazioni; si pompa liquidità a fiumi per tamponare e mettere pezze a un meccanismo squilibrato.

Reddito insufficiente, credito facile, debito, sprechi, inquinamento: questa sequenza lineare non risulta più sostenibile. Qui si è verificato il corto circuito che ha reso ingestibile il sistema costretto a smaltire l’eccesso di Offerta mediante un eccesso di Domanda.

Bene, diamo pure credito a che le politiche congiunturali keynesiane tappino la falla ma dopo cosa accadrà?

Per i Consumatori dilettanti, complici della crisi, occorre dotarsi di un agire professionale adeguato per prendere in carico quanto dovrà accadere.

Difficile sottrarsi a una generale riconsiderazione dei precetti che sostengono il meccanismo economico: si dovranno mettere in campo nuovi equilibri di sistema.

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